Qual è il ciclo di vita di un progetto di compensazione del carbonio?

Qual è il ciclo di vita di un progetto di compensazione del carbonio? 

 

Fase di pianificazione (1-3)

EUn progetto di compensazione del carbonio si sviluppa secondo un ciclo di vita ben definito. Nelle prime due fasi, il promotore del progetto ne esamina l’attuabilità generale, la progettazione e i finanziamenti. Successivamente, viene stilato il cosiddetto Project Design Document (PDD), documento che contiene tutte le informazioni di base relative al progetto, come ad esempio l’obbiettivo, il luogo in cui verrà implementato e la durata.

Validazione (4)

Nella fase successiva, il PDD e le informazioni in esso contenute vengono esaminate da revisori indipendenti. I revisori, accreditati e imparziali, devono essere approvati dal registro dello standard in qualità di Validation and Verification Body (VVB). Da annoverare tra questi TÜV North/South, S&A Carbon LLC. e SCS Global Services.

Registrazione (5)

A seguito dell’esito positivo della validazione, il progetto potrà essere registrato con il relativo standard, come ad esempio il Verified Carbon Standard o il Gold Standard.

Maggiori informazioni riguardo agli standard dei progetti sono disponibili qui.

Monitoraggio (6)

Dopo la registrazione del progetto, ha inizio la fase di monitoraggio. I promotori del progetto monitorano e documentano i dati relativi ai progressi e alle attività progettuali. La durata della fase di monitoraggio varia da progetto a progetto: può durare due anni, ma è anche possibile che la documentazione duri cinque o sette anni.

Verifica (7)

Al termine di ogni fase di monitoraggio il VVB controlla e valuta la correttezza delle attività progettuali e dei valori dichiarati nel rapporto di monitoraggio e li verifica.

Rilascio di certificati CO2 (8)

Dopo l’esito positivo della verifica, le riduzioni delle emissioni, verificate durante la fase precedente (7), possono essere convertite in certificati CO2.

Le fasi di monitoraggio, di verifica del progetto e di rilascio dei certificati CO2 sono ripetute regolarmente e sono quindi da considerarsi come un ciclo.

Ritiro dei certificati CO2 (9)

Dopo la vendita del certificato è necessario provvedere al suo ritiro. Anche questo processo viene annotato nei registri. Quando la compensazione avviene tramite ClimatePartner, il ritiro dal registro dovrà seguire le procedure previste da TÜV Austria. Il ritiro dal registro garantisce che il singolo certificato venga utilizzato una sola volta e non possa essere successivamente venduto, così da evitare un doppio conteggio.