Mercato volontario dei crediti di carbonio (VCM)
Che cos’è il mercato volontario dei crediti?
Sul mercato volontario dei crediti di carbonio, aziende e privati possono finanziare su base volontaria progetti per la protezione del clima. Questi progetti evitano o riducono emissioni di gas a effetto serra oppure rimuovono CO₂ dall'atmosfera. Per ogni tonnellata di CO₂ equivalente (t CO₂e) evitata, ridotta o rimossa, e verificata secondo uno standard riconosciuto, viene emesso un credito di carbonio. Quando un credito viene utilizzato, viene ritirato definitivamente in un registro, così che non possa essere venduto una seconda volta.
L'acquisto di crediti di carbonio non annulla le emissioni proprie. Per questo il finanziamento di progetti climatici dovrebbe sempre aggiungersi alla riduzione delle proprie emissioni, non sostituirla. Nell'Unione europea, inoltre, non è consentito affermare nella comunicazione ai consumatori che un prodotto ha un impatto neutro, ridotto o positivo sul clima sulla base di crediti di carbonio.
Come funziona il mercato volontario?
A differenza dei mercati regolamentati, il mercato volontario è stato sviluppato soprattutto da iniziative private. Organizzazioni come Verra, con il Verified Carbon Standard (VCS), e la Gold Standard Foundation hanno definito standard che stabiliscono come i progetti devono essere strutturati, monitorati e verificati. Alcuni standard si concentrano sull'effetto climatico di un progetto, altri valutano anche aspetti sociali ed ecologici.
Gli standard definiscono criteri di qualità comuni, che vengono controllati da enti di verifica indipendenti. I più importanti sono l'addizionalità (il progetto non sarebbe stato realizzato senza i ricavi dai crediti), la permanenza (le riduzioni o rimozioni devono durare nel tempo) e l'esclusione del doppio conteggio. La qualità dei progetti tuttavia varia: in alcune categorie, ad esempio in certi progetti forestali o di fornelli efficienti, studi recenti hanno evidenziato riduzioni sovrastimate.
Negli ultimi anni il mercato è diventato più strutturato. L'Integrity Council for the Voluntary Carbon Market (ICVCM) ha definito i Core Carbon Principles come riferimento per crediti di alta qualità. Con l'articolo 6.4 dell'Accordo di Parigi nasce un meccanismo di certificazione sotto l'egida delle Nazioni Unite, e l'UE ha introdotto un quadro di certificazione per le rimozioni di carbonio (CRCF).
I benefici aggiuntivi di un progetto, ad esempio per le comunità locali o la biodiversità, sono spesso descritti con riferimento ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. È importante verificare se questi benefici sono stati controllati da terzi o se si basano sulle dichiarazioni dello sviluppatore del progetto.
Quanto è grande il mercato volontario dei crediti di carbonio?
Secondo il Voluntary Registry Offsets Database dell'Università di Berkeley, a maggio 2023 erano stati emessi sul mercato volontario crediti per circa 1,8 miliardi di t CO₂e. Circa la metà di questi crediti era stata ritirata.to.
Come si differenzia il mercato volontario da quello regolamentato?
Secondo il Voluntary Registry Offsets Database dell'Università di Berkeley, a maggio 2023 erano stati emessi sul mercato volontario crediti per circa 1,8 miliardi di t CO₂e. Circa la metà di questi crediti era stata ritirata.
Come si differenzia il mercato volontario da quello regolamentato?
Il mercato volontario esiste accanto ai mercati regolamentati. Nei sistemi di scambio delle quote di emissione, come l'EU ETS, le aziende soggette all'obbligo devono restituire una quota per ogni tonnellata di CO₂ emessa, entro un tetto complessivo che si riduce nel tempo. A livello internazionale, l'Accordo di Parigi, che ha sostituito il Protocollo di Kyoto, prevede meccanismi di cooperazione tra Stati per raggiungere i propri obiettivi climatici.
La separazione tra mercato volontario e regolamentato è sempre meno netta. In alcuni Paesi, come la Colombia, le aziende possono utilizzare crediti certificati da standard privati per adempiere a obblighi climatici nazionali, ad esempio nell'ambito di una tassa sul carbonio.
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